Quando un'offerta agli Spiriti non va a buon fine?

Vai ai contenuti

Quando un'offerta agli Spiriti non va a buon fine?

Sciamanesimo Andino - Munay Ki - Nusta Karpay
Quando un'offerta agli Spiriti non va a buon fine? In tradizioni come quella Andina, l'offerta agli Spiriti, il despacho, è uno dei punti chiave con cui esprimere l'Ayni ed instaurare relazioni di alleanza e cooperazione con il regno degli Spiriti.

Eppure alle volte, nonostante tutto l'impegno e partendo dal presupposto che la cerimonia è stata svolta nella maniera corretta, gli Spiriti sembrano non ascoltare la nostra richiesta di alleanza.

Quando questo accade, dobbiamo ricercarne la causa nella nostra condotta, sicuramente non impeccabile. L'Ayni infatti non è un equilibrio che si raggiunge e che si mantiene a breve termine. Una cooperazione con il regno degli Spiriti non può e non deve essere circoscritta ad una nostra necessità, per poi dimenticarci di ciò che abbiamo fatto e tornare alla nostra solita vita fatta di sbandamento e confusione.

Gli Spiriti non sono i nostri badanti, se ci accordano un'alleanza, va poi mantenuta e onorata. Se dopo un primo momento in cui si vedono i risultati di un'offerta le cose prendono una piega ben diversa è molto probabile che gli Spiriti coinvolti, per qualche ragione, si siano sentiti offesi.

Non si tratta di capricci, ma del fatto che l'accordo che abbiamo stipulato, cioè vivere secondo le sacre leggi della reciprocità, è venuto meno.

Una domanda che potrebbe sorgere è "perché bisogna analizzare solo la nostra condotta, e non quella degli Spiriti stessi?"

La risposta è semplicissima: L'Ayni assicura crescita e evoluzione per tutti. L'unica specie che non lo comprende è la nostra. Gli Spiriti, non avendo una mente che si attorciglia sulle sue stesse elucubrazioni, non sono stupidi. Di contro, noi spesso lo siamo.

Bisogna quindi fare una spietata analisi della nostra condotta e capire in quale momento abbiamo dato per scontato l'appoggio degli Spiriti (che è l'errore più grande che si può compiere). Una volta compreso questo, si cerca di recuperare l'alleanza perduta, se si è capaci da soli, altrimenti con l'aiuto di unPaqo o un Curandero.

L'azione va compiuta in modo incondizionato, senza l'aspettativa di recuperare l'Ayni e senza giudicare da un punto di vista "umano" il comportamento di esseri che appartengono a domini differenti.

La migliore possibilità è la spietatezza verso se stessi. Non essere indulgenti e agire con Munay, il vero motore creativo della Terra.

Munay, Antonio Genovesi



Torna ai contenuti